In caso di decesso del titolare del beneficio, di successione o di donazione, la detrazione può essere fruita da chi mantiene la proprietà dell’immobile.

Il beneficio del superbonus del 110% può essere trasferito per successione, per le quote residue, all’erede che mantiene la proprietà dell’unità immobiliare interessata dall’agevolazione. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nelle faq del suo sito.

In pratica, in caso di decesso della persona che ha chiesto e ottenuto la maxi-detrazione fiscale sui lavori di miglioramento energetico di un edificio, la fruizione del superbonus si trasmette per intero e in forma esclusiva all’erede che detiene materialmente e direttamente l’immobile.

L’Agenzia ha anche precisato che l’accesso al superbonus non è consentito a chi detiene l’intera proprietà di un edificio insieme al coniuge e ai figli: secondo il Fisco, infatti, manca il concetto di «condominio» per poter fruire dell’agevolazione.

Fonte: La Legge per Tutti 23 Settembre 2020 | Autore: