L’Agenzia delle Entrate corregge il tiro: c’è un doppio limite di spesa autonomo per l’installazione degli impianti e dei sistemi di accumulo.

Il fotovoltaico raddoppia. L’installazione dei pannelli solari con sistema di accumulo integrato (messo al momento o successivamente) che dà diritto al superbonus del 110% beneficia di un doppio limite di spesa di 48mila euro per ogni intervento. Significa che tra l’impianto e il sistema di accumulo si arriva a un limite di 96mila euro (48mila per ciascuno). Lo ha confermato l’Agenzia delle Entrate, correggendo quanto si sosteneva fino a poco tempo fa.

Secondo l’ultima risoluzione dell’Agenzia, l’installazione dell’impianto per la produzione di energia elettrica rientra nel superbonus con un limite di spesa autonomo di 48mila euro per ogni unità immobiliare e, comunque, di 2.400 euro per ogni kWh di potenza nominale installata (1.600 kWh se c’è un intervento contemporaneo di ristrutturazione).

Tuttavia, spesso accanto al fotovoltaico viene installato un sistema di accumulo integrato, per il quale la legge prevede che l’accesso al superbonus del 110% avvenga «con la detrazione alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema». Ciò che l’Agenzia chiarisce ora è che il limite di spesa è autonomo rispetto all’installazione dei pannelli.

Fonte: laleggepertutti.it | 30 Settembre 2020 | Autore: