Il ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli punta a rendere permanente l’agevolazione per rilanciare l’edilizia ed il risparmio energetico.

Rendere permanente il superbonus del 110% per rilanciare il settore edilizio, riqualificare il patrimonio immobiliare e risparmiare energia, riducendo l’inquinamento ambientale. Ecco i tre motivi per cui il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha appena annunciato la sua intenzione di prolungare nel tempo la maxi-detrazione del 110%, oggi prevista fino a dicembre 2021.

In occasione dell’Assemblea di Confindustria a Roma, Patuanelli ha spiegato gli obiettivi che si potrebbero raggiungere rendendo definitivo il superbonus. Il primo, appunto, il rilancio dell’edilizia, «un settore e una filiera centrane nel nostro Paese – ha commentato il ministro – che nel corso degli anni ha pagato tutte le crisi economiche a caro prezzo e che coinvolge a cascata molti altri settori industriali collegati all’edilizia in modo indissolubile».

Secondo obiettivo: dare un impulso «alle riqualificazioni energetiche e antisismiche del nostro patrimonio residenziale privato, dando al contempo garanzia ai cittadini di poter accedere a quegli interventi senza esborso di denaro. Questo – ha aggiunto il responsabile del Mise – ne fa anche una misura sociale, che garantisce a tutti, a prescindere dalle fasce di reddito, di poter vivere in case efficienti e sicure».

Infine, ha concluso Patuanelli, «il risparmio energetico dove il settore dell’edilizia partecipa in modo massiccio al raggiungimento di questi obiettivi di target di riduzione delle emissioni di CO2».

Il ministro valuta anche la possibilità di creare un testo unico dei bonus edilizi, in cui trovi spazio, ovviamente, anche quello del 110%, oltre alla normativa sulla cessione dei crediti d’imposta.

 

Fonte: laleggepertutti.it | 30 Settembre 2020 | Autore: