Attraverso li chiarimenti offerti dall’Agenzia delle Entrate è possibile comprendere con maggior dettaglio quando è possibile l’utilizzo del superbonus in caso di demolizione e ricostruzione.

Nel caso di demolizione e ricostruzione in diversa area di sedime e con aumento volumetrico è possibile fruire dell’ecobonus 110% e del sismabonus 110%?

Con la circolare n. 24/E del 2020 l’Agenzia ha precisato che l’agevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

Come detto, il Decreto Semplificazioni ha apportato diverse modifiche al Testo Unico Edilizia, tra le quali quella relativa alla definizione di ristrutturazione edilizia. Dopo questa modifica, rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana (…)

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