Un avvertimento da parte dell’Agenzia delle Entrate: bisogna fare attenzione ai limiti imposti dagli strumenti urbanistici.

Per chi compra casa in un edificio demolito e ricostruito con un ampliamento volumetrico può ottenere le agevolazioni del previste del sismabonus, da calcolare sul prezzo di acquisto. La spiegazione si trova all’interno della risposta 97/2021 dell’Agenzia delle Entrate, che però avvisa di prestare attenzione agli strumenti urbanistici. I limiti agli ampliamenti volumetrici possono infatti essere molto diversi a livello locale.

Demolizione e ricostruzione con ampliamento, ok al sismabonus acquisto

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che se gli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico, incentivati con il sismabonus, sono realizzati in zona 1, 2 o 3 da un’impresa mediante demolizione e ricostruzione, anche con variazione volumetrica rispetto all’edificio preesistente, ove le norme urbanistiche vigenti lo consentano, l’acquirente ha diritto al sismabonus, da calcolare sul prezzo di acquisto, entro un ammontare massimo di 96mila euro. E’ necessario che la vendita avvenga entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

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