L’Agenzia delle Entrate offre una panoramica rispondendo ad alcune domande riguardo superbonus 110%, ecobonus e sismabonus in caso di demolizione e ricostruzione.

Demolizione e ricostruzione

La risposta n. 70 del 2 febbraio 2021 dell’Agenzia delle Entrate risponde a 3 distinti quesiti posti da una società di costruzione e ristrutturazione di immobili che intende acquistare un complesso immobiliare ad uso misto, situato in una zona sismica 3, per poi demolirlo e ricostruirlo. Il tutto volendo accedere alle agevolazioni fiscali previste: superbonus, ecobonus e sismabonus.

Sismabonus case antisismiche

Partiamo dalla risposta alla prima domanda. A seguito del chiarimento della normativa relativa a sismabonus ed ecobonus ordinari e al superbonus 110%, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato la sua circolare n. 24/E del 2020 nella quale è riportato che i soggetti titolari di reddito d’impresa non rientrano, nello specifico, tra coloro che possono fruire del superbonus . Pertanto, in questo caso la detrazione sismabonus resta fruibile nella misura ordinaria prevista dall’articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 (75% o 85%).

Supersismabonus

Rispetto al secondo quesito, la norma richiede quale condizione necessaria per accedere all’agevolazione l’alienazione dell’immobile da parte dell’impresa costruttrice e, dunque, il trasferimento della proprietà dell’immobile, entro il termine di diciotto mesi dalla conclusione dei lavori e comunque entro il termine del 31.12.2021.

Per cui, affinché gli acquirenti delle unità immobiliari possano beneficiare della detrazione prevista e nel rispetto dei requisiti previsti, è necessario che l’atto di acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 dicembre 2021.

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