Per usufruire del Superbonus 110% sugli interventi per l’adozione di misure antisismiche, risulta necessario ottenere due asseverazioni sulla congruità delle spese: una da redigere prima dell’avvio dei lavori a cura del progettista, l’altra da compilare a intervento concluso dal direttore dei lavori. La motivazione trova spiegazione nella Faq n.2 del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, la quale mette ordine in alcuni passaggi sulle normative in materia di accesso alla detrazione maggiorata e che potrebbero essere interpretate come una contraddizione.

Il Decreto Rilancio (DL 34/2020), che ha introdotto il Superbonus 110% per gli interventi di efficientamento energetico e per l’adozione di misure antisismiche, ha previsto una serie di asseverazioni, tra cui l’asseverazione della congruità delle spese rispetto ai lavori realizzati.

Per quanto concerne le asseverazioni della congruità delle spese relative agli interventi di efficientamento energetico e ai lavori antisismici, è necessario sottolineare che esse devono essere rilasciate al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori.
 
La dichiarazione della congruità delle spese quindi dovrà essere rilasciata a fine intervento, cioè quando sarà possibile valutare che gli importi pagati siano conformi ai risultati raggiunti in termini di miglioramento della prestazione energetica e della sicurezza antisismica.

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