Chi tratta del tema delle detrazioni fiscali del 110% contenute all’interno del Decreto Rilancio, deve essere conscio di dover fare molta attenzione a causa delle diverse casistiche presenti in Italia:  abusi edilizi, edifici misti e un quadro diversificato di particolarità.

Nel caso sottoposto all’Agenzia delle Entrate, il punto è rappresentato dagli eventuali interventi trainanti e trainati di riqualificazione energetica presenti nell’art. 119 del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 in un edificio condominiale composto anche da unità immobiliari di categoria catastale F/3.

In questo caso, al fine dell’ottenimento dei benefici del cd. Superbonus, una condizione indispensabile è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici “esistenti” dotate di impianto di climatizzazione invernale, di natura residenziale (ad esclusione delle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico), non essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione.

Per maggiori informazioni, leggi questo articolo!