Superbonus 110%, il successo nell’edilizia veneta! La regione risulta infatti essere sul podio italiano per l’utilizzo della misura, tanto che a fine anno potrebbe arrivare a superare un miliardo di investimenti!

La ripresa delle costruzioni si incornicia in un contesto di ottimismo, a cominciare dalla previsione di aumento del Pil pari a +5,9% segnalata da Prometeia, secondo le 600 aziende intervistate. A seguito di un anno difficile, quello del 2020, si riprende il sentiero di crescita nel 2021. Dai dati emersi il fatturato segna +1,2% nel primo trimestre e +2,5% nel secondo, con +3,2% fra le imprese artigiane. Gli ordinativi registrano una crescita tendenziale del 4,1% e congiunturale del 3%. L’occupazione sale dello 0,9% e la generale fiducia degli imprenditori è offuscata solo dal timore per l’incremento dei prezzi.

Come emerso da Federico Della Puppa coordinatore dell’Osservatorio sul mercato delle costruzioni, «Il Veneto è secondo in Italia per numero di interventi con 5.780 asseverazioni e terzo per investimenti con 731,5 milioni ». Un successo che vede il Veneto come la prima regione per uso degli incentivi in rapporto al numero di famiglie (2,75 ogni 1.000, contro una media nazionale di 1,7) e terza per impatto sulle abitazioni unifamiliari (con una spesa media di 102.517 euro, mentre nei condomìni è di 537.815).

Dovendo mettere d’accordo più proprietarii palazzi sono più indietro nella riqualificazione, pur avendo comunque attivato lavori per oltre 200 milioni, anche se va meglio quando le unità immobiliari sono funzionalmente indipendenti, con 2.882 interventi (1,20 ogni mille) e 265 milioni di euro.

Ciononostante, due terzi delle imprese restano ancora nel dubbio sull’utilità della misura, in quanto la maggior parte ritiene che la norma sia di difficile applicazione, tanto che risulta un affare solo per le ditte più strutturate.

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