Novità sulle modalità per usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito. Una di queste è stata introdotta dal Decreto “Antifrode” (DL 157/2021), che ha visto affermarsi l’obbligo del visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese per i contribuenti che intendono impiegare una delle due opzioni riguardanti l’efficientamento energetico e il recupero del patrimonio edilizio attraverso ecobonus, bonus ristrutturazioni, sismabonus o bonus facciate.

In vigore dal 12 novembre 2021, i nuovi adempimenti equilibrano la proroga delle due opzioni e cercano di arginare i fenomeni di evasione denunciati dall’Agenzia delle Entrate. Innanzitutto per la comunicazione della scelta di una delle due opzioni, devono essere utilizzati i nuovi modelli diffusi dall’Agenzia delle Entrate.

Bonus ristrutturazioni, visto di conformità e congruità delle spese

Chi sceglie di usufruire dello sconto in fattura o della cessione del credito, in alternativa alla detrazione Irpef per il recupero edilizio degli immobili, è tenuto all’acquisto del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese.

Bonus facciate, visto di conformità e congruità delle spese

Chi sceglie l’opzione di recupero e restauro delle facciate degli edifici in zona A e B, optando per lo sconto in fattura o la cessione del credito, è tenuto ad acquisire il visto di conformità e l’asseverazione della congruità delle spese.

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