Prorogato il superbonus fino al 2025 per i lavori eseguiti su due unità immobiliari formanti un condominio minimo, che al termine degli interventi saranno accorpate.
 
Una condizione affermata dall’Agenzia delle Entrate con la Risposta 40 del 21 gennaio 2022, fornita ad un contribuente in procinto di acquistare due unità immobiliari facenti parte di un unico edificio.
 
Nella risposta, si sottolinea in particolare, la condizione stabilita dalla normativa vigente la quale afferma che, nel caso di interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici in condominio, il superbonus spetta agli interessati per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025, con una progressiva diminuzione della percentuale di detrazione, pari al 110% delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2023, al 70% di quelle sostenute entro il 31 dicembre 2024 e al 65% di quelle sostenute nel 2025.
 
Condizione necessaria ai fini del superbonus inoltre, la valorizzazione della situazione esistente all’inizio dei lavori e non quella risultante dagli stessi. Un criterio questo, impiegabile sia ai fini della determinazione dei limiti di spesa ammessi alla detrazione, ma anche l’individuazione del limite temporale di vigenza dell’agevolazione.

Per maggiori informazioni sull’argomento, leggi questo articolo!